Lina Cavalieri
LE MIE VERITA'. Roma, 1936
In 8vo; pp. 201, 92 illustrzion n.t. che riproducono foto di personaggi e artisti del tempo, fac simile, locandine e autografi. Modesta legatura novecentesca in tela con carta decorata ai piatti. Lievi usure e sporcizia alla copertina. Timbro di appartenenza privata al frontespizio e piccola annotazione di collocazione a biro alla prima carta bianca. Dedica autografa datata dicembre 1936 al Commissario Turchi. Lieve ingiallimento delle pagine, per il tipo di carta, ma buon esemplare in edizione originale non comune.
Lina Cavalieri (Natalina Adelina Cavalieri 1875-1944) è stata cantante,attrice di teatro e cinematografica. Una delle donne più ammirate e amate nel periodo a cavallo tra la Belle Epoque e la Seconda guerra Mondiale. Celebrata da artisti e poeti, tra i quali d'Annunzio, fu musa ispiratrice del pittore e designer Piero Fornasetti. L'autobiografia, curata da Paolo d'Arvanni, nome d'arte dell'avvocato Arnaldo PAvoni,suo impresario e compano nella vita, è dedicata al poeta Trilussa, caro amico della diva.
Il destinatario della dedica potrebbe essere, invece, Francesco "Franz" Turchi, repubblichino, fondatore del Secolo d'Italia e prefetto di La Spezia nel biennio 1943-44.
